giovedì 18 marzo 2010

Goldfrapp: "Rocket"

Goldfrapp, il testo di Rocket
Starting something, thought it could be fun
I started something, couldn’t go wrong
danger, heartache, i’d always knew
there’s no winner, in this game you lose
but i still wanna know how she got in the door uninvited
oo-ooh i got a rocket
oo-ooh you’re going on it
oo-ooh you’re never coming back
this is secrets, stories unfold
flow by pleasure, losing control
danger, heartache, something has died
no good pretending, i’m leaving this time
but i still wanna know how she got in the door uninvited
oo-ooh i got a rocket
oo-ooh you’re going on it
oo-ooh you’re never coming back
oo-ooh i got a rocket
oo-ooh you’re going on it
oo-ooh you’re never coming back
you’re never coming back
you’re never coming back again no no
you’re going out on your own
you’re never coming back
you’re never coming back again oh no
you’re going out on your own
oo-ooh i got a rocket
oo-ooh you’re going on it
oo-ooh you’re never coming back
oo-ooh i got a rocket
oo-ooh you’re going on it
oo-ooh you’re never coming back
(you’re never coming back)

Fabrizio Moro: "Ancora Barabba"

Fabrizio Moro presenta il suo nuovo album “ANCORA BARABBA” nelle Fnac di Roma e Milano

17 marzo – Roma

25 marzo - Milano

Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo con il brano  "Non è una canzone" il 17  e il 25 marzo Fabrizio Moro presenterà rispettivamente alle Fnac di Roma e Milano, l'album  “Ancora Barabba” (Atlantic/Warner Music), il  suo ultimo progetto discografico che contiene 7 brani inediti  e i brani del precedente cd “Barabba” uscito nello scorso giugno.



Fabrizio Moro incontrerà i fan e si esibirà con due pezzi live  mercoledì 17 marzo alle ore 19.00 alla Fnac di Roma   (Centro Commerciale Porta di Roma)  e giovedì 25 marzo alle ore 18.00 alla Fnac di Milano (via Torino, angolo via della Palla) .

Il singolo “Non è una canzone” è la traccia che rappresenta meglio l'intero nuovo cd “Ancora Barabba”. «È un inno alla libertà. È la volontà di riprendere il controllo della nostra vita, sempre più vincolata e corrotta dagli stereotipi imposti dalla società».

Tutte le canzoni di “Ancora Barabba” sono accomunate tra loro dal collegamento di tre fattori importanti: Cuore, Coscienza e Cervello, il filo comune di tutte le canzoni è l’amore che salva dal disagio sociale.

La poliedrica personalità musicale di Fabrizio Moro si conferma nelle molteplici sonorità delle nuove composizioni dell'album “Ancora Barabba”. Partendo proprio dal singolo “Non è una canzone” che porta in gara al Festival di Sanremo: «Lo spartito ha un incedere fra reggae e rock con un finale sorprendente che vira nel grunge.

L'arrangiamento più duro è quello di “Desiderare” («Rock quasi heavy per il lanciare un messaggio di speranza e ottimismo»); mentre atmosfere Anni '70 si rincorrono nell'impronta dance di “Non gradisco” e negli archi su loop elettronici di “Ottobre”. Oltre alla novità assoluta (per Fabrizio Moro) dei fiati, in “Sei andata via” ci sono echi di Manu Chao e percussioni latine. Più complessa la costruzione sonora di “Un pezzettino” in cui la spina dorsale è un giro di chitarra acustica tipico delle canzoni di Fabrizio De Andrè, che Fabrizio ho scoperto da poco ma che è diventato un'importante fonte d'ispirazione. Su questa progressione di accordi, ha inserito loop e bassi dance, più una chitarra grunge nell'inciso.

domenica 4 ottobre 2009

DISCOVERING ARDI su Discovery Channel


Dopo la pubblicazione odierna sulla rivista Science della scoperta di uno scheletro parziale di donna di 4,4 milioni di anni, soprannominato “Ardi”.

DISCOVERING ARDI, lo speciale, della durata di due ore, che documenta la lunga e intensa ricerca sui fossili di Ardipithecus ramidus, andra’ in onda in prima tv esclusiva in Italia venerdi’ 4 dicembre alle ore 21 su Discovery Channel, sulla piattaforma SKY al canale 401 e disponibile anche in HD (visibile anche un’ora dopo su Discovery Channel +1 al canale 420).
Discovery ha lanciato anche un esaustivo sito web, www.discovery.com/ardi, per conoscere meglio “Ardi” e il suo mondo.

"ID&M - Identità e Musica": aperte le prevendite

Sono aperte le prevendite per le serate del 7 e 8 novembre al Teatro Arcimboldi del Festival “ID&M – Identità e Musica”, il primo festival dedicato alla cultura musicale territoriale (prevendite presso le rivendite Ticketone e la biglietteria del Teatro Arcimboldi. Costo del biglietto 10 euro + prevendita). Durante le due serate si esibiranno grandi nomi della musica italiana: ENRICO RUGGERI, FRANCESCO DE GREGORI, i TAZENDA, TERESA DE SIO, SIMONE CRISTICCHI E IL CORO DEI MINATORI DI S.FIORA, ANDREA MIRÒ, LUIGI MAIERON, LOU DALFIN e non per ultimo il direttore artistico DAVIDE VAN DE SFROOS.

sabato 3 ottobre 2009

Sex & the city 2: foto dal set

Se non vi è bastato il primo film sull'ormai storica serie tv Sex & the city, state tranquilli: presto arriverà il secondo film.

Intanto eccovi alcune foto dal set




giovedì 1 ottobre 2009

Band from tv


Non sono in molti a saperlo, ma alcuni dei protagonisti più amati delle serie tv americane sono anche discreti musicisti che non se la cavano male a suonare.

Così è nato un incredibile gruppo: Band from tv, la band formata unicamente da attori e attrici di serie.

Immaginate Hugh Laurie, l'arcigno e irresistibile Dr. House, al pianoforte, Greg Gumberg di Heroes alla batteria, James Denton di Desperate Housewives alla chitarra, Jesse Spencer, di Dr. House, al violino e come cantanti Bonnie Somerville di Cashmere Mafia Bob Guiney  da The Bachelor.

Eccoli dal vivo:

martedì 29 settembre 2009

Attraversami il cuore", il nuovo disco di Paola Turci


Uscirà il 2 ottobre “ATTRAVERSAMI IL CUORE” (Otr live /Universal), il nuovo album di PAOLA TURCI che anticipa la pubblicazione del nuovo progetto discografico della cantautrice romana, articolato in tre album in uscita tra il 2009 e il 2010. Dal 2 ottobre sarà anche in rotazione radiofonica il nuovo singolo “ATTRAVERSAMI IL CUORE”.


Con “ATTRAVERSAMI IL CUORE”, Paola Turci si apre a un tema finora trattato solo marginalmente nella scrittura dei suoi testi: l’amore. L’avvicinarsi ad un tema così diffuso e così complesso è stato un lento cammino iniziato quando la Turci ha conosciuto canzoni come “PALOMA NEGRA” di Chavela Vargas e “DIO COME TI AMO” di Modugno. Importante è stato poi l’incontro con Marcello Murru, con cui Paola ha scritto “ATTRAVERSAMI IL CUORE”.

lunedì 28 settembre 2009

Tutti in forma con Davide

Vuoi rimorchiare in palesra, vuoi sapere i trucchi per mostrare i muscoli e per superare la jungla degli allenamenti?

Allora non puoi non guardare e ascoltare i consigli di:

tutti in forma con Davide
Guarda il video:


lunedì 14 settembre 2009

NINO MIGLIORI: NATURE INCONSAPEVOLI Dal 19 settembre al 1 novembre 2009


Sarà dedicata al fotografo internazionale Nino Migliori e curata da Marisa Vescovo la mostra "Nature Inconsapevoli" presso il Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama, il cui parco è uno dei 64 Grandi Giardini Italiani realizzato tra il 1875 ed il 1890 da Ludwig Winter.
Dagli anni '50 ai giorni nostri Nino Migliori è l'autore che più ha indagato le possibilità espressive e linguistiche della fotografia attraverso una sperimentazione incessante e all'avanguardia, allineata alle migliori soluzioni stilistiche e concettuali dell'attiguo campo delle arti visive.

Fotografia canonica e digitale, foro stenopeico, off camera, polaroid, polapressure, polaoro, foto/video installazioni e tutte le derive possibili concesse dall'incontro tra l'ottica e la chimica, sono state utilizzate da Migliori per registrare e manipolare a suo piacimento le impronte visive che hanno caratterizzato tutta la sua incredibile opera. In questa torna ciclicamente, sotto forme e soggetti diversi, il tema della Natura e, nel modus operandi dell'autore, la logica che la sostiene.

Nature Inconsapevoli propone un'ampia e attenta selezione di questa particolare produzione di Nino Migliori, dalle opere storiche a quelle più recenti realizzate nel 2009 tra le quali il libro d'artista Il magico giardino di Ludwig Winter. Si tratta di un volume composto da 21 polaroid elaborate in tempo reale secondo la tecnica " polaoro". L'opera è una traduzione immaginaria che rilegge il suggestivo parco carico di valenze bioenergetiche trasfigurandolo in una lettura poetica di immagini sognate. Il volume sarà esposto al terzo piano della Dimora Storica al quale si accederà su richiesta e soltanto in visita guidata. La mostra è accompagnata da un raffinato catalogo edito da Editrice Quinlan.

MUSEO DELLA SCIENZA MILANO - 24.09.09

Il Museo d’Arte, nell’ambito delle iniziative promosse dal Polo Culturale della Città di Lugano, organizza, in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e con la partecipazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano e del Museo Cantonale d’Arte di Lugano la mostra “Corpo, automi, robot. Tra arte, scienza e tecnologia”, la quale affronta con un approccio interdisciplinare il rapporto tra il corpo umano e la rappresentazione che di esso è stata data da parte delle arti, della scienza e della tecnologia, soprattutto per quanto riguarda la dinamica dell’imitazione del corpo (con gli automi) e della sua sostituzione (con i robots).

L’importante appuntamento espositivo è destinato a rappresentare, nell’autunno del 2009, l’offerta culturale più rilevante della Città di Lugano e sarà allestito presso le sedi del Museo d’Arte (Villa Malpensata e Villa Ciani) e del Museo Cantonale d’Arte, il quale completa il progetto approfondendo la tematica del volto con una mostra intitolata “Guardami. Il volto e lo sguardo nell’arte 1969-2009” a cura di Marco Franciolli, Direttore, e Bettina Della Casa, Curatrice, Museo Cantonale d’Arte.

La complessità e le meraviglie del funzionamento del corpo umano sono state oggetto di studio e fonte di ispirazione per le invenzioni delle arti e i progressi della scienza fin dall’antichità. Gli spunti per articolare l’esposizione sono molteplici; “Corpo, automi, robot. Tra arte, scienza e tecnologia” si incentrerà sul tema del “corpo”. Attraverso il rapporto imitazione-sostituzione si arriva a dimostrare la sostanziale contiguità tra corpo e suo sostituto artificiale, fino all’innesto della tecnologia sul corpo.

La mostra si comporrà di due sezioni: la prima, dedicata alla storia degli automi, propone un excursus dalla Grecia classica ai nostri giorni, includendo prodotti della più avanzata tecnologia e la loro applicazione, quali robot, androidi, ecc. (Villa Ciani); la seconda darà spazio alla riflessione sulla creazione artistica dell’età moderna e contemporanea incentrata sul rapporto corpo-macchina e corpo-tecnologia (Villa Malpensata).

Reperti archeologici, disegni, libri a stampa, documenti relativi alla letteratura, al teatro, al cinema e alla musica, varie tipologie di automi fra i quali i celebri “bambini” di Jacquet-Droz, realizzati nel XVIII secolo, giocattoli, dipinti, sculture, video e installazioni, sono presentati seguendo un allestimento a carattere prevalentemente cronologico, senza peraltro escludere ibridazioni di tipo tematico, tali da consentire la messa in dialogo delle opere esposte, provenienti da diverse raccolte sparse in tutto il mondo.
Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano partecipa con sei modelli storici di macchine costruite negli anni ‘50 dall’interpretazione dei disegni di Leonardo da Vinci e dedicate allo sviluppo di automatismi o alla traduzione di forme animali e umane, come le strutture alari e il palombaro.

L’esposizione è a cura di Bruno Corà (Direttore del Museo d’Arte e Coordinatore del Polo Culturale di Lugano), Pietro Bellasi (Curatore della Fondazione Antonio Mazzotta e Professore di sociologia presso l’Università di Bologna), nonché di alcuni specialisti facenti capo a istituzioni e musei svizzeri ed europei.